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Video da non perdere sul concetto di Salute: grande lezione di Medicina Olistica   Leave a comment

Chiarissima esposizione e grande lezione di medicina olistica, dai fitofarmaci ai conflitti tra i tre cervelli, dagli organi meiopragici agli oloni di Koestler per finire all’ansia come libido ed alla biotipologia!

Brillante e magistrale intervento del prof. Corrado Bornoroni, direttore della scuola di Naturopatia e Medicine Naturali di Anguillara Sabazia (A.I.C.T.O.: http://www.aicto.it/ ) a Collepardo durante il 23° corso introduttivo al riconoscimento ed uso della piante officinali organizzato dall’Ass.ne Hortus Hernicus ( http://www.hortus-hernicus.org/corso.pdf ) il cui presidente prof. Marco Sarandrea (docente di Fitoterapia in varie Scuola ed Università) ed il botanico dott. Walter Culicelli si prodigano da anni nell’organizzazione di questo attesissimo evento che coinvolge studenti, insegnanti, medici, naturopati, erboristi e appassionati provenienti da ogni parte d’Italia, valorizzando questo magico e ancora intatto angolo naturalistico del Lazio che in questo periodo estivo ogni anno rifulge per la sua bellezza piena di stupendi colori, odori ed aromi e silenzi e atmosfere naturali e ritempranti.

Ottime spezie: zenzero e cannella.   1 comment

Ottime spezie

Spezie sempre alla portata di mano in cucina

Ultimamente alcune persone mggiormente abituate ad un tipo di cucina più Italiana o Mediterranea in generale,  mi hanno chiesto perchè tra le spezie da me consigliate, e secondo me essenziali alla salute, come aglio, peperoncino e curcuma, utilizzare anche    le droghe di queste 2  piante lo zenzero (o ginger, zingiber officinalis) e la cannella che sono provenienti dall’Asia e sono da secoli ampiamente utilizzate colà sia in cucina sia come preparati e rimedi naturali in varie forme ed in varie ricette.

Sulle già ultranote proprietà di aglio,  peperoncino e curcuma mi soffermerò in un prossimo articolo, mentre ora sinteticamente enuncio alcune proprietà conosciute per il consigliato utilizzo anche quotidiano di  cannella, ma soprattutto di zenzero fresco.

Zenzero, radice fresca grattugiata in infuso, a mo’ di the, però mai bollito, al massimo a 70°: aperitivo, digestivo soprattutto per lo stomaco perché stimola i succhi gastrici e riduce eventuali gonfiori, astringente, stimolante, antivomito (nausea, mal d’auto, mal di mare), anticatarrale e moderatamente espettorante e poi febbrifugo; un bagno o un pediluvio allo zenzero può essere usato anche come antidolorifico, addirittura per artriti e dolori reumatici, anche in applicazioni locali con impiastri di radice grattugiata come antidoto a infiammazioni: una vera panacea che si può ripercuotere positivamente  sugli organi interni anche con scientificamente accertate proprietà antitumorali!

Lo zenzero, ottimo antiossidante parente botanico della curcuma, impedisce le mutazioni del DNA che certi elementi cancerogeni possono provocare.

Se lo zenzero viene utilizzato secco e in polvere aumentano notevolmente le sue proprietà  antinfiammatorie e analgesiche, assume proprietà antiemorragiche e maggiormente riscaldanti gli organi interni (per cui da utilizzare con maggiore parsimonia e attenzione), il sapore diviene più acre a differenza dello zenzero fresco che possiede un aroma leggermente piccantino che si avvicina molto al limone.

Cannella parente dell’alloro: antibatterico e antisettico (come l’origano ma ovviamente come “condimento” per altri tipi di cibi), stimolante la motilità gastrica, ipocolesterolizzante, ma soprattutto antiossidante di prima categoria.

Accenno solo ad altre proprietà degli oli essenziali di queste 2 droghe, in quanto l’utilizzo degli oli essenziali in generale deve esser molto parsimonioso, perché non devono essere ingeriti (al massimo 1 o 2 gocce in una zolletta di zucchero o in un cucchiaino di olio di mandorle), ed anche perché possono essere dermocaustici se applicati sulla pelle senza un olio o una crema in cui siano veicolati ed emulsionati: l’o.e. di cannella è conosciuto soprattutto come antimicotico, anche per cistite (al massimo 5/6 gocce nell’acqua del bagno o del bidè),  mentre l’o.e. di zenzero in diffusione se inalato è espettorante e generalmente tonico. Tutti gli o.e. in diffusione (vedi aromaterapia) hanno potenzialità deodoranti, antisettiche e antibatteriche nell’ambiente, ed aggiungo che tutti gli oli essenziali si autoveicolano attraverso la pelle, per cui basta un pediluvio con qualche goccia di o.e. per una quindicina di minuti per farli arrivare attraverso la pelle in qualsiasi parte del corpo! Alla prossima allora!

Una tisana dal forte potere drenante.   Leave a comment

 

Preparati per tisane

malva, ortica e verbena odorosa

Un’ottima  e corroborante tisana con significativi effetti depurativi e drenanti, ma anche leggermente calmente il sistema nervoso, carminativa, rimineralizzante e protettiva delle mucose, un cucchiaino di ciascuna delle seguenti droghe in un quarto di litro d’acqua: semi di finocchio, malva, verbena odorosa e ortica, da bere possibilmente senza zucchero al mattino appena svegliati a digiuno, a magari da ripetere l’assunzione durante la giornata. I semi di finocchio vanno  già messi nell’acqua fredda, poco dopo anche la malva e infine dopo 2, 3 minuti dall’ebollizione anche ortica e verbena, quindi si lascia in infusione (con il contenitore coperto) per 15 minuti. Le tisane hanno un effetto soprattutto se si prolunga il loro periodo di assunzione per almeno 6 mesi, e quindi, alla salute!