Archivio per l'etichetta ‘naturopatia

Incontri tra Medicina e Meccanica Quantistica e loro prospettive   Leave a comment

Questo post è dedicato a chi si interstadisce, e parlo specialmente dei media, a far ritenere come unicamente valido nella Scienza e nella Medicina il paradigma chimico/batteriologico e questo accade soprattutto adesso in pieno periodo di pandemia dovuta al Covid-19 in cui oltre a esser vittime dei questo virus, siamo anche letteralmente bombardati da pur giuste indicazioni di minima igiene sanitaria che però appaiono essere solo di tipo meccanico e materiale (mascherine, lavaggio mani e distanziamento fisico) senza dare altre indicazioni di comportamenti che possono essere ugualmente adatti a prevenire o perlomeno a ridurre gli effetti del contagio, come per esempio sollecitare ad un maggior consumo di più alte dosi di vitamina C (ai malati di covid ospedalizzati oltre alle cure vengono anche fatte flebo di questa vitamina più volte al dì), o incentivare a utilizzare metodi per purificare l’aria in ambienti chiusi o con semplici piante adatte (la dracena e/o la sanseveria per esempio) o con essenze naturali come in aromaterapia. C’è da dire che fortunatamente invece l’attività fisica all’aria aperta non è demonizzata come sembrava fosse all’inizio della pandemia. Ritornando al punto iniziale del ragionamento, questo modello scientifico, questo schema di riferimento è senz’altro efficace e adeguato per affrontare le malattie, ma alla lunga rischia di non far vedere e di delegittimare a priori qualsiasi altro tentativo e approccio all’inquadramento di una malattia in un contesto più ampio e oserei dire più olistico, creando anche forme di fondamentalismo o forse riduzionismo sanitario. Si stanno aprendo nuove frontiere per la ricerca anche in altri campi sia con differenti visioni del fenomeno malattia, sia con nuove prospettive di interazioni terapeutiche con una auspicabile e augurabile rivalutazione dell’omeopatia e di molti altri tipi di medicine non convenzionali e terapie complementari e/o ausiliare. Non esiste solo una visione e un paradigma puramente meccanicistico, materialistico ed elettrochimico di germi, batteri, virus e delle loro interazioni e comportamenti ed a questo riguardo qui rimando a questo interessante articolo da leggere con attenzione “L’incontro tra Medicina e Fisica Quantistica dei Campi”

Rosone Mantra Oriente Occidente

Paradigma quantistico: tutti gli accadimenti sono collegati   Leave a comment

Qui propongo per queste festività Natalizie di fine d’anno e inizio anno nuovo 2016, assieme ai miei più fervidi auguri per un cambiamento in meglio per tutti, le magistrali “lezioni” di Emilio Del Giudice grande Fisico Italiano scomparso recentemente da qualche anno, che propone il nuovo paradigma quantistico con cui “leggere” tutti gli accadimenti e gli avvenimenti in tutto l’Universo, lettura che ci aiuta a comprendere meglio noi stessi, il nostro progetto individuale all’interno della Natura e il nostro essere nel mondo.

Che sia di grande aiuto alla comprensione del Tutto ed al passaggio da forme di disgregazione, di parcellizzazione e di divisione ad una nuova coscienza e CONSAPEVOLEZZA più EMPATICA, olistica e dell’unità di tutti gli eventi: siamo parte di un Tutto, esiste una RISONANZA tra tutti gli Esseri, la Materia e l’Energia, e nulla è CASUALE e isolato.

Intervista: rapporti tra Dieta Mediterranea e alimentazione Naturale   1 comment

In questa intervista che ho rilasciato recentemente metto in evidenza in vari spunti,  i rapporti di collegamento, correlazione e reciprocità che esistono tra le linee guida della Dieta Mediterranea (Patrimonio Mondiale Immateriale dell’Umanità dal 2010), l’alimentazione naturale, la naturopatia ed i sani e corretti stili di vita che possiedono tutti assieme parecchi punti di contatto soprattutto con finalità di benessere e di salute dell’essere umano,  ma anche di ecosostenibilità ambientale e produttiva per questo nostro amato e purtroppo bistrattato  Pianeta Terra, Madre e Origine delle nostre umane esistenze. Nell’intervista mancano riferimenti al pesce, al vino rosso, alla compatibilità di alcuni alimenti freschi con uno stato di salute e di benessere, alle calorie consigliate, ai corretti accoppiamenti alimentari in funzione digestiva, ai cosiddetti antiossidanti ed ad altre materie attinenti e facenti parte delle linee guida di una sana e corretta alimentazione mediterranea, modello che ormai si sta affermando a livello internazionale sia per i riconosciuti benefici alla salute, sia per il piacere e la gustosità, non solo al palato, che arreca questo tipo di alimentazione. Tutti questi argomenti saranno trattatti ed approfonditi con una mia successiva probabile imminente pubblicazione: complimenti a Fispmed per il progetto!

Intanto il parere del Naturopata sulla Dieta Mediterranea:

Una tisana dal forte potere drenante.   Leave a comment

 

Preparati per tisane

malva, ortica e verbena odorosa

Un’ottima  e corroborante tisana con significativi effetti depurativi e drenanti, ma anche leggermente calmente il sistema nervoso, carminativa, rimineralizzante e protettiva delle mucose, un cucchiaino di ciascuna delle seguenti droghe in un quarto di litro d’acqua: semi di finocchio, malva, verbena odorosa e ortica, da bere possibilmente senza zucchero al mattino appena svegliati a digiuno, a magari da ripetere l’assunzione durante la giornata. I semi di finocchio vanno  già messi nell’acqua fredda, poco dopo anche la malva e infine dopo 2, 3 minuti dall’ebollizione anche ortica e verbena, quindi si lascia in infusione (con il contenitore coperto) per 15 minuti. Le tisane hanno un effetto soprattutto se si prolunga il loro periodo di assunzione per almeno 6 mesi, e quindi, alla salute!

Qualche nota in più sulla pannicolopatia   Leave a comment

Riprendendo quanto de me scritto nel post http://salusvitae.blogspot.com/2011/06/la-cellulite-ovvero-la-pefs-dal-punto.html integro tale articolo con poche ma delucidanti note riguardanti i 4 stadi in cui usualmente si manifesta tale inestetismo che colpisce in genere localmente alcune donne nella zona posteriore e laterale dei glutei e l’esterno delle cosce, mentre per gli uomini è più facile riscontrare tale inestetismo attorno al girovita.

In generale si va verso una evoluzione della P.E.F.S. in senso liposclerotico ovvero impaccamento progressivo dei lipidi (o grassi di deposito che dir si voglia) in sempre più ipertrofiche e sclerotiche (indurite) cellule adipose (adipociti) che usualmente si trovano a livello del tessuto connettivo sottocutaneo.

I 4 stadi possono anche essere autodiagnosticati da se stessi/e

Al 1° stadio la superficie cutanea si presenta liscia ad una ispezione sia ortostaticamente (in piedi) che in posizione supina, ma al pinch test (presa della pelle a mo di pizzicotto) risulta una costituzione della pelle simile alla superficie di un materasso: possono iniziare a prendere corpo degli edemi per cui il pinch test è già positivo al dolore.

Nel 2° stadio in posizione eretta la pelle inizia ad assumere  un aspetto più scabroso, aspetto “a materasso” ed in posizione supina si possono già evidenziare alcune zone con depressioni simili a crateri: qui si può riscontare già una alterazione del microcircolo ed una proliferazione di fibrille reticolari.

Nel 3° stadio la cute ha chiaramente i connotati della cosiddetta pelle a materasso sia in piedi che coricati supinamente: vi è una perdita di pastosità, tono ed elasticità della pelle, in pratica al 2° e 3° stadio si evidenziano delle vere e proprie deformazioni alla continuità usualmente liscia e tonica della pelle (dermopannicolosi deformans) in più nel 3° stadio alla palpazione si possono sentire già dei micronoduli isolati incapsulati da fibre reticolari già sclerotizzate.

Nel 4° stadio si notano già con la palpazione digitale delle formazioni macronodulose in quanto i noduli che prima erano isolati si sono accorpati; la pelle ora risulta ancor più calda in queste zone e una palpazione un po’ più forte può provocare senz’altro dolore acuto anche dopo aver lasciato la presa del pizzico, in quanto le fibre nervose sensitive vengono schiacciate dalle masse adipose ipertrofiche e indurite.

Riassumendo, la PEFS provoca una vera e propria alterazione del tessuto connettivo che fisiologicamente è importante anche perché contiene oltre i fibroblasti (ovvero le cellule che attraverso gli elementi nutritizi sintetizzano le varie fibre di sostegno dell’organismo) anche i macrofagi e i mastociti ovvero cellule specializzate del sistema immunitario.

I fenomeni che in questa alterazione dell’architettura del connettivo si possono riscontrare sono:

1.      un aumento del collagene che strozza e ingloba le cellule adipose,

2.      le fibre elastiche che vengono interrotte,

3.      i vasi sanguigni e linfatici che vengono congestionati e non permettono un buon drenaggio delle tossine,

4.      le terminazioni nervose che schiacciate iniziano a dare messaggi dolorosi.

La strategia terapeutica naturopatica e olistica deve essere soprattutto multidisciplinare iniziando da un regime alimentare che eviti un ulteriore sovraccarico tossico di origine alimentare (vedi per esempio eliminazione dei grassi idrogenati e quindi di tutti i gli alimenti conservati e preparati di origine industriale!) e da una concomitante azione drenante e detossinante (tisane, oli essenziali applicati localmente) che faccia aumentare e stimoli la funzionalità emuntoriale degli organi del corpo.

A livello mentale un ritrovato amore per se stessi ed un minor lasciarsi andare apaticamente e in maniera amorfa alla vita senza partecipazione attiva agli eventi.